Analisi e discussioni sul tema “Popolo e Democrazia”

Analisi e discussioni sul tema “Popolo e Democrazia” 2016-11-03T00:02:58+00:00

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Fotos talleres eje:  Pueblo y Democracia 

Durante i lavori della prima giornata del III Incontro Mondiale dei Movimenti Popolari, realizzati durante il pomeriggo, si è svolta la sessione dedicata al tema: “Popolo e Democrazia”, con l’obiettivo di stimolare e favorire i dibattiti che successivamente sono stati realizzati nei gruppi di dialogo sulla stessa tematica.

Alla sessione hanno partecipato Beatriz Cerqueira, del Sindicado dei Lavoratori dell’Educazione  (SindUTE, Brasil); John Mark Mwanika, di Amalgamated Transport and General Workers Union (ATGWU, Uganda) e Don Luigi Ciotti.

Nel suo intervento  John Mark Mwanika ha legato le possibilità di una democrazia reale ai movimenti popolari e ai sindacati, in relazione alla loro capacità di mostrare solidarietà “dal basso”. Mwanika ha sottolineato che “i movimenti popolari sono stati i protagonisti della vittoria sul colonialismo. Però ora il sistema democratico è stato aggredito, viviamo in una democrazia fittizia. Se i movimenti popolari e i sindacati non vengono coinvolti, la democrazia è una falsa democrazia, un club per pochi”. Ha inoltre aggiunto: “Vogliamo una democrazia che metta al centro le persone”; riferendosi alla necessità di costruire proposte di azione, ha proposto di modificare i sistemi di finanziamento delle campagne politiche.com-parte-2

Da parte sua Beatriz Cerqueira, del Sindicado brasiliano dei Lavoratori dell’Educazione, ha iniziato il suo intervento richiamando alla memoria i lottatori e le lottatrici uccisi, come  Berta Cáceres, i 43 studenti scomparsi a  Ayotzinapa (México); ha inoltre fatto menzione della lotta internazionale delle donne il cui slogan unificante è “Non Una di Meno”.

Facendosi portavoce della attuale congiuntura brasiliana, ha parlato delle nuove forme di sfruttamento del capitale, dei gravi danni ambientali che causano all’intera società e del danno specifico subito dalla classe lavoratrice.  Beatriz Cerqueira ha affermato inoltre “in America Latina abbiamo costruito blocchi che si sono opposti alle egemonie e per questo abbiamo subito questo golpe, questa controffensiva, che vuole fare del male alle nostre democrazie”. Enfatizzando la mancanza di rappresentatività  del sistema attuale, ha concluso affermando che “la democrazia oggi non rappresenta il popolo, legittima le politiche di austerità e l’uso delle risorse a favore del capitale.  La democracia rappresentativa sta legittimando una restaurazione neoconservatrice”.

comuniDon Luigi Ciotti si è riferito alla crisi di rappresentatività in relazione alle privazioni che soffre la popolazione: “Guardare al futuro significa non dimenticare che i poveri e gli emarginati hanno necessità di aiuto, però prima di tutto hanno necessità di dignità. L’accoglienza non è sufficiente, bisogno riconoscere e offrire la cittadinanza. Oggi la cittadinanza  si rifiuta e si rimuove. Non possiamo costruire speranza senza partire da chi è stato escluso, perchè la speranza deve appartenere a tutti, altrimenti non può esistere”.

Sottolineando l’importanza di rinnovare la democrazia, Ciotti afferma che “il tempo vola rapidamente e per affermare la democrazia bisogna affermare la libertà e la dignità della persona. Non si tratta di concetti astratti ma di valori che si fondano sulla giustizia sociale. I diritti comportano una responsabilità perchè in democrazia…. bisogna essere liberi con gli altri, non contro gli altri” E ha terminato il suo discorso affermando:”Perchè la democrazia torni ad essere il potere del popolo bisogna che torni ad essere al servizio del bene comune, bisogna che torni ad afferrare le redini dell’economia e a impedire l’appropriazione dei beni comuni da parte dei capitali. I popoli sono la speranza della democrazia. Quando il cambiamento diventa possibile non si può restare indifferenti, dobbiamo globalizzare la speranza”.

Terminando la sessione “Popolo e Democrazia”, i delegati e le delegate hanno cominciato il dibattito su questo tema, divisi in vari gruppi di lavoro per concludere  con una messa in comune dei punti più importante scaturiti dalla discussione e delle proposte.

Nel secondo giorno si lavorerà sul tema “Territorio e Natura” con la partecipazione di Vandana Shiva (India), Rosalina Tuyuc CONAVIGUA (Guatemala), Monica Crespo CTEP (Argentina) e Te Ao Pritchard, Pacific Panthers Network (Nueva Zelanda).

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